Pensieri

Parole e pensieri di mare

Ocean_Hope

Pensieri, poesie, racconti, parole per evocare il mare le sue leggende e le sue emozioni…

” …Dire il mare. Perchè è quello che ci resta. Perchè davanti a lui, noi senza croci, senza vecchi, senza magia, dobbiamo pur averla un arma, qualcosa, per non morire in silenzio, e basta.” A. Baricco “Oceano Mare”

…Sai cosa bisogna fare per vivere nel modo delle sirene? Devi scendere in fondo al mare, molto lontano, così lontano che il blu non esiste più, laddove il cielo non è che un ricordo. E quando sei là, nel silenzio, ti fermi, e se decidi che vuoi morire per loro e restare con loro per l’eternità, allora le sirene vengono verso di te, a giudicare l’amore che offri. Se è sincero, se è puro, allora ti accoglieranno per sempre…” dal film Le Grand Bleu

“L’unica persona che mi abbia davvero insegnato qualcosa, un vecchio che si chiamava Darrell, diceva sempre che ci sono tre tipi di uomini:  quelli che vivono davanti al mare, quelli che si spingono dentro il mare, e quelli che dal mare riescono a tornare, vivi. E diceva: vedrai la sorpresa quando scoprirai quali sono i più felici…Ci ho messo anni a scendere fino in fondo al ventre del mare: ma quel che cercavo l’ho trovato.  Le cose vere.   Perfino quella, di tutte, più insopportabilmente e attrocemente vera. E’ uno specchio, questo mare.

Qui, nel suo ventre, ho visto me stesso.

Ho visto davvero…. Questo mi ha insegnato il ventre del mare. Che chi ha visto la verità rimarrà per sempre inconsolabile.” A. Baricco “Oceano Mare”

“Il Capitano consultava le carte e misurava la profondità del fondale. Ma non sapeva leggere il mare. Non sapeva leggere i suoi colori
Ho visto navi splendide lottare con tempeste feroci e ne ho viste alcune arrendersi e scomparire in onde alte come castelli. Era come un duello. Bellissimo.
Ma l’Alliance, lei non ha potuto combattere. Una fine silenziosa. C’era un grande mare quasi piatto, tutt’intorno. Il nemico ce l’aveva dentro, non davanti.
E tutta la sua forza era niente, con un nemico così.  Ho visto molte vite naufragare in quel modo assurdo.  Ma navi, mai.”
A. Baricco “Oceano Mare”

Devo tornare sul mare, solitario sotto il cielo,
e chiedo solo un’alta nave e una stella per guidarla,
colpi di timone, canti del vento,
sbuffi della vela bianca,
e bigia foschìa sul volto del mare
e un bigio romper dell’alba.
Devo tornare sul mare, ché la chiamata
della marea irruente è una chiara
selvaggia chiamata imperiosa;
e io chiedo soltanto un giorno di vento
con volanti nuvole bianche,
pien di spruzzi e di spuma e di strillanti gabbiani.
Devo tornare sul mare, alla vita
di zingaro vagabondo; alla via
delle balene e degli uccelli marini,
dove il vento è una lama tagliente;
e io chiedo solo un’allegra canzone
da un compagno ridente e un buon sonno
e un bel sogno
quando la lunga giocata è finita.
Febbre del mare ( John Masefield)

Un grande capo, per noi non si può esprimere solo in termini di longitudine e latitudine.
Un grande capo ha un’anima, con ombre e con colori molto dolci e violenti.
Un’anima dolce come quella di un bimbo, dura come quella di un criminale.
Ed è per questo che ci andiamo”
Bernard Moitessier

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